Si chiama Venti il nuovo ep da cinque canzoni pubblicato dai Garda 1990. Quello che all’inizio era il progetto solista di Davide Traina nasce in un piccolo studio di architettura in Via Marsala a Bologna, nel maggio 2017. Nel febbraio 2018 partecipa alla compilation in cassetta Nothing I Can’t Handle By Running Away promossa da una delle label regine del lo-fi italiano Nervi Cani.
Durante marzo 2018, Davide si concentra sulla scrittura e le registrazioni di Downtown, il primo disco in uscita a marzo 2019 per le etichette indipendenti Oh! Dear Records, DreaminGorilla Records, E’ Un Brutto Posto Dove Vivere, Tristezza Is The New Felicità. Nel corso dell’estate 2019, dopo una serie di concerti, avvengono due importanti cambiamenti: da una parte entrano ufficialmente nel progetto Lorenzo Atti al basso e Albrecht Kaufmann alla batteria, dall’altra Davide Traina sceglie di passare dalla lingua inglese all’italiano. Il risultato di questa mutazione viene immediatamente messo in pratica creando un vero e proprio power trio emocore con riferimenti postgaze.
Garda 1990 traccia per traccia
L’avvio è quello di Essere, che fedele alle idee emo parte con malinconia e poi aggiunge vaste dosi di rabbia strada facendo.
Un po’ più dialettico l’approccio di Bordo, che tuttavia si irrobustisce presto grazie a vaste dosi di drumming, con influenze internazionali che sovrintendono all’operazione.
Si arriva a metà disco con le cavalcate elttriche di Martello, probabilmente il brano di maggiore impatto frontale del lavoro. Il brano ha qualche momento di ripensamento, sempre seguito da ondate di energia.
Difetti si pone come ulteriore tassello organizzandosi a ondate in cui la malinconia prevale. L’ep si chiude con la canzone più breve e forse più magmatica: Infra scende in spazi sotterranei alla ricerca di consapevolezze che sembrano continuare a mancare.
Lavoro molto compatto per i Garda 1990, che riescono a lasciar fluire i propri istinti senza porre troppi filtri. Ne risulta un disco emotivo e contrastato, ricco di lampi e di buon livello.