Mondo è il nuovo ep firmato da Generic Animal, fuori per La Tempesta Dischi. Un ulteriore episodio nella rapida ascesa di Luca Galizia, sempre più capace di accentrare attenzioni con un lavoro sottotraccia ma sempre dotato di grande originalità.

L’ep è prodotto da Luca Galizia con l’aiuto di Fight Pausa e Marco Giudici. La produzione di Fine è di Yakamoto Kotzuga. Arianna Pasini ha cantato in Mondo e Rosso, Giacomo Ferrari ha suonato le batterie in Rosso, Yakamoto Kotzuga ai modulari e synth in Fine.

Registrato a Milano tra il Cabinessence Studio di Marco Giudici, casa di Luca Galizia e il Crossfade Studio di Yakamoto Kotzuga. Le batterie su Rosso sono state registrate da Andrea Maglia e Carmelo Gerace al Bleach Recording Studio di Gittana di Perledo (LC). Mixato da Fight Pausa, masterizzato da Matt Bordin nel suo studio Outside Inside, Volpago del Montello (TV). Artwork e foto di Christian Kondic, styling di Anna Carraro, disegni di Luca Galizia.

Generic Animal traccia per traccia

Problemi in famiglia, l’acqua alla caviglia, le bugie fra genitori e l’affermazione: “Non ho mai scritto una vera canzone”. Questi i cardini di Mondo, il primo brano, sorprendentemente dominato dalla chitarra elettrica pur in presenza del pianoforte, dell’ep. Un atto di consapevolezza ma anche una scelta di suoni forte per aprire il lavoro.

La chitarra si ribadisce anche in Venerdì, che ha ritmi più ragionati e una tensione un po’ meno carica, ma le volute ampie del brano lasciano spazio a un’attitudine descrittiva. L’immagine di lui (o lei? Ho qualche dubbio) che va via piangendo senza dire niente stringe abbastanza groppi nello stomaco.

Si va in acustico con Rosso, che però si fa insistente e anche piuttosto abrasiva, pur mantenendo una sorta di buon umore di fondo. Un po’ più elettronica e quindi più vicina al sound già noto di GA, ecco Fine, con la mano di Yakamoto Kotzuga, l’autotune e alcune risonanze, alla ricerca di un po’ d’aria.

C’è tantissimo cantautorato contemporaneo internazionale alla base di questo nuovo lavoro di Generic Animal, ma c’è anche l’ulteriore conferma di uno dei talenti più originali della sua generazione. L’omino rosso della copertina sembra piuttosto perplesso, ma noi siamo molto convinti anche da questo ep, che segna qualche esplorazione sonora in più, accanto agli abituali testi stralunati e affascinanti, ma in modo sempre strano.

Genere musicale: pop

Se ti piace Generic Animal ascolta anche: Alessandro Fiori

Pagina Instagram Generic Animal

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