Il sistema di Mel: per necessità più che per volere

Vecchie conoscenze di TRAKS (li intervistavamo già qui) Il sistema di Mel pubblica Addosso, un nuovo album prodotto da I Dischi del Minollo / Scatti Vorticosi Records e distribuito da Audioglobe. Si parte dall’emo-core e si spazia con una certa libertà. Ecco le nostre domande.

Che cosa è cambiato nella band dal disco precedente fino ad “Addosso”?

Prima di tutto ciao, spero tutto bene in questi due anni. Nella band sono cambiate un po’ di cose, abbiamo lavorato per inquadrare meglio la scrittura dei pezzi con l’obiettivo di poter registrare un lavoro che fosse veramente maturo (fondamentalmente non ci andava di far coincidere i primi capelli bianchi con un disco di merda ecco).

Abbiamo deciso di inserire il quinto Mel (Brugola_synth/piano/voci) perchè negli ultimi due anni si è creato un rapporto molto bello anche e soprattutto al di fuori della band. Ci ha aiutati nella scrittura, durante le registrazioni ed era di famiglia, andava solo ufficializzato.

Mi sembra che il disco sia conciso, compatto e piuttosto doloroso. Sotto quali auspici nasce l’lp?

Il disco nasce per necessità più che per volere. O meglio, avremmo comunque fatto un nuovo disco ma il tema portante non sarebbe certamente stato lo stesso. Io (Fede) ho trascorso un periodo molto particolare per la conclusione di una relazione durata parecchi anni, e come dico spesso per capire non ci stavo dentro.

Avevo bisogno di una valvola di sfogo funzionale, un appiglio per non finire con la testa nel culo. “Addosso” a Brescia è un avverbio molto sentito, viene utilizzato spesso anche in forma dialettale per spronare le persone a fare meglio, a muoversi, a non stare fermi. I ragazzi, vivendo anche loro quotidianamente questa situazione mi hanno lasciato scrivere di pancia i testi e insieme sono nate le tracce del disco.

Mi ha incuriosito molto “Post qualcosa” (che in realtà, come suoni, è forse il brano meno “post” del disco): da cosa nasce?

Nasce dalla batteria di Fra, era un po’ che aveva in mente il groove ma non sapevamo come fare il riff bello. Infatti non ci siamo riusciti. Però almeno la batteria è bella. Si chiama Post-qualcosa perché a oggi non sappiamo cosa stiamo suonando. Alcuni dicono post-punk, altri post-rock, boh. Però a noi piace, fondamentalmente quello che conta è questo.

Tre nomi di band italiane di oggi che vi piacciono particolarmente?

Riviera, Le capre a sonagli, Domenico Bini.

Che cosa dobbiamo aspettarci da Il sistema di Mel per il prossimo futuro?

Suonare, scrivere un disco nuovo (più avanti) e riuscire a sfondare tra la Bassa bresciana e il Cremasco settentrionale.

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