Non Sono Bravo è il nuovo ep di Mett distribuito da ADA Music Italy. Non Sono Bravo è un viaggio intimo che esplora il valore di ricordi, nostalgia, insicurezze e rapporti autentici in un mondo ormai troppo frenetico. Riflettendo sulla propria vita e le relazioni, Mett scava nelle emozioni e nei momenti passati, riconoscendo l’importanza di rallentare e prendersi un momento per apprezzare ciò che potrebbe non tornare più.
Tale esigenza si riflette anche nel dinamismo delle produzioni e nella scelta della tracklist, in cui i primi tre brani sprigionano energia e movimento, mentre gli ultimi tre offrono atmosfere più calme, creando un viaggio musicale che invita all’introspezione. L’insicurezza verso il futuro e la paura di non essere all’altezza sono altri temi centrali dell’ep, con il titolo che riflette l’accettazione delle proprie imperfezioni.
La focus track dell’ep è Complicato, in cui Mett esplora le sfide di essere autentico in un mondo ricco di norme e aspettative, affrontando la complessità del comprendersi e la paura di perdere il controllo nelle relazioni e rovinare tutto.
Il motore che mi ha spinto a scrivere questo progetto è la necessità di rallentare, dopo un anno a correre in una nuova città, per recuperare ciò che ho lasciato indietro perché troppo impegnato a guardare avanti
Mett traccia per traccia
Una proposta di aiuto e sostegno, con molta umanità e naturalezza, emerge da Ricordati che, primo e intimo episodio dell’ep, su sonorità hip hop non particolarmente esasperate.
Complicato prosegue nell’esplorazione dei sentimenti e delle emozioni, su ritmi un po’ più elevati ma senza alzare esageratamente la voce.
Ipotesi e idee notturne si affollano in A Mezzanotte vado, che si sviluppa su un groove piuttosto mobile, all’inseguimento di suggestioni che probabilmente troveranno una conclusione non felice.
Ritorna verso un sound soft e un mood doloroso Valvola di sfogo, insieme a Doxx, con qualche gioco di linea vocale che rende il percorso del brano abbastanza imprevedibile.
La quasi title track Non sono bravo a farlo ricama tra toni di autocommiserazione e autoaccuse, per un’introspezione che si perde dietro concetti un po’ confusi.
Chiusura dell’ep è Strappami un bacio, ultimo episodio morbido e piuttosto romantico, con l’autotune a tenere la barra dritta in un brano che non esce particolarmente dai margini.
Forse Mett “non è bravo”, eppure non si direbbe: l’ep è interessante, originale, ben scritto e ben congegnato. Un esempio breve di un ottimo talento, che non va quasi mai sopra le righe ma che riesce a portare i propri contenuti con coerenza e sostanza.