Si intitola L’ironia del 4 marzo ed è un brano arrabbiato, politico e simbolico, il nuovo singolo della band torinese The Lansbury.
Il brano è accompagnato da un video di animazione girato da Fabiana Fogagnolo con la regia del trio. “L’Ironia del 4 Marzo è un brano che nasce in seguito al diffondersi di quello che pare un razzismo inconsapevole. Nel 2020 assistiamo ancora a una politica dello “straniero che ci ruba il lavoro, ci invadono, sono criminali e perché no, prima gli italiani”.
Quello che manca oggi è un’opposizione chiara e netta a questo fenomeno: si assiste a un immobilismo storico. Non c’è azione se non da parte di piccole realtà auto-organizzate che vengono sempre etichettate dai mass media mainstream come criminali, perché non rispettose del savoir-faire borghese che è riuscito a infiltrarsi anche nel proletariato.
Si rimane attoniti a guardare video, leggere news e commentare con intellettualismi, al limite a lavarsi la coscienza postando qualche articolo che critichi quello che non va. In tutto questo ci sono persone che continuano a morire in mezzo al mare o che vengono sbattute nei nuovi lager, che non sono solo quelli libici, ma anche quelle strutture istituzionali chiamate CPR.
Per rispecchiare tutto questo abbiamo concepito il singolo come alternarsi di immagine statiche. Solo l’azione, di fronte a certe oscenità della storia, può essere efficace. La teoria, se non accompagnata da una prassi di lotta, rimane semplice aria fritta.
Dovunque uno sfruttato cerchi di ribellarsi dev’esserci la complicità attiva di chi vive disagi simili, che il capitalismo utilizza per dividere e per far crescere il profitto di pochi sulle vite di troppe persone.”